Lingue parlate
- Francese
Partenza: parcheggio di Burzier
1. Dall’ingresso del parcheggio, prendete la pista percorribile con veicoli 4x4 in direzione di Doran. La salita è piuttosto ripida per i primi 200 metri, poi diventa più dolce.
2. Al bivio con i sentieri per Mayères / Le Tornieux e Doran, proseguite dritto in direzione dell’alpeggio e del rifugio di Doran.
3. La pista 4x4 si snoda lungo le pareti rocciose, offrendo splendide viste sulla catena dei Fiz e, più a sud, sul massiccio del Monte Bianco.
4. Dopo circa 50 minuti di cammino, raggiungete la Barriera Verde. Svoltate a destra e attraversate la barriera a piedi, quindi proseguite lungo il sentiero sopra il torrente. Poco più avanti, sulla sinistra, individuate l’inizio del sentiero del Gipeto. Questa piccola traccia sale attraverso il bosco e raggiunge l’alpeggio proprio sotto il rifugio.
5. Proseguite nella valle di Doran in direzione del Col de Doran e delle Quatre Têtes. Il sentiero sale progressivamente, dapprima tra i pascoli alpini, poi su un terreno sempre più roccioso. La salita diventa più impegnativa e sassosa; all’inizio della stagione è ancora possibile incontrare qualche chiazza di neve.
6. Raggiungete il Col de Doran (2.178 m). Sulla destra, ammirate la Pointe Percée, la vetta più alta degli Aravis; di fronte, il sentiero prosegue verso la Combe des Fours; sulla sinistra, l’itinerario sale verso le Quatre Têtes. È anche un ottimo punto per osservare la fauna: con un po’ di fortuna, potrete avvistare stambecchi, camosci o gipeti.
7. Dal colle, il sentiero diventa più esposto e segue la cresta fino alla vetta. Le placche rocciose sembrano quasi formare una pavimentazione sulla montagna. Prestate particolare attenzione quando le nuvole avvolgono le cime e riducono la visibilità.
8. Dopo quest’ultima salita, raggiungete le Quatre Têtes (2.364 m). Il panorama a 360° ripaga ampiamente dello sforzo: il Monte Bianco si erge di fronte a voi, mentre la valle di Sallanches si apre ai vostri piedi e le montagne circostanti si estendono tutt’intorno.
9. Approfittate della sosta per riprendere le forze e fare un picnic, ricordandovi di riportare a valle tutti i vostri rifiuti.
10. Al ritorno, scendete lungo lo stesso itinerario fino all’alpeggio di Doran. Approfittate della sosta per scoprire questo angolo verde immerso nel cuore di uno splendido circo montuoso. Da giugno a settembre, potrete incontrare l’alpigiano e scoprire le attività tradizionali legate alla pastorizia e alla produzione casearia, con la possibilità di acquistare il formaggio direttamente all’alpeggio.
11. Non perdetevi la cappella di Doran, costruita dagli scout per i pastori tra il 1951 e il 1956. Potete chiedere all’alpigiano di mostrarvela. Anche il rifugio di Doran accoglie gli escursionisti per una piacevole pausa gastronomica.
12. Per variare il percorso, potete scendere lungo la pista 4x4 oppure riprendere il sentiero percorso all’andata.